Ora che vivo per attimi
Ora che dimentico il presente
e non solo il passato
Ora che guardo al momento che segue
posso permettermi
di dirvi basta
Basta agli indici puntati
Basta agli indici contro
Basta al vuoto che vendete
con le vostre parole
Basta al vuoto che mostrate
con le vostre opere morte
Basta a chi
ha perso etica e vita
ha perso l’amore per il Sacro,
Il vero Sacro,
e si è fatto inglobare
nella propria vile ignoranza.
Basta a chi ha perso
E crede di aver vinto
Ma non vede al di là
Delle proprie pupille
E guida altri ciechi
O si fa guidare da ciechi.
Una bottiglia di plastica
Mi ha fatto riflettere.
Una bottiglia.
Niente di eccezionale.
Una bottiglia
buttata nella raccolta indifferenziata,
cosa che mi rende colpevole della distruzione del mondo
mentre nulla contano
un centinaio di anni di inquinamento
a nome del profitto.
No, la colpa ora la scaricate su di me.
E non mi applaudano i negazionisti
che ne ho anche per loro.
Ma basta non basta
e un esempio vale per ciò che vale
che l’orizzonte è più vasto.
Basta non rende abbastanza l’idea.
E allora vaffanculo
Vaffanculo
Vaffanculo alla vostra vita a premi
Vaffanculo ai sogni di metallo
Vaffanculo ai sogni di nulla.
Vaffanculo ai sogni finti
senza sognare davvero
ciò che vale
Vaffanculo ai vostri incentivi economici
Vaffanculo alla vostre file saltate
in posta, al supermercato, alla ASL
Vaffanculo alle vostre battaglie di principi
che non vi fanno vedere chi non può nutrire i propri figli
che non vi fanno vedere chi annega e muore
e vi fanno chiudere gli occhi verso chi li fa annegare e morire
Vaffanculo ai vostri campi da golf
ma anche alle scarpe da calcetto
ed anche alle bici elettriche
Vaffanculo ai vostri complotti
Vaffanculo alla vostra falsa idea libertà
Vaffanculo alla vostra terra piatta
(come se cambiasse qualcosa)
Vaffanculo al vostro rifiuto della realtà
Vaffanculo al vostro egoismo
Vaffanculo perchè non vedete i bambini morire
e non li onorate come principi
e dopo duemila anni non avete ancora imparato
ad essere come loro.
Vaffanculo a voi
Vaffanculo alle vostre pretese
Vaffanculo ai vostri falsi bisogni
Vaffanculo al vostro superfluo
Vaffanculo ala vostra mancanza di amore
Vaffanculo ala vostra fuga dal reale
Vaffanculo ala vostra rabbia
Già che ci sono vaffanculo anche ai preti.
Ciò che vale è semplice
come una dispensa di un vecchio
ed è più prezioso
delle vostre app
(per dirne una)
dalle quali vi siete fatti fottere i sogni.
il marito
la moglie
il cuore
la vita
Ma non sentite e non vedete la bellezza
del frusciare delle pagine di un libro
o della voce di un amico,
o di un panino
o della luce tra la foglie?
Sono qua
fermo ad ascoltare
le gocce di serenità
che colano dalle pareti
con la porta sempre aperta
pronta ad accogliere
chiunque sappia scoprire
di essere stato ingannato
Il mio vaffanculo si ferma qua
Dove ritorna amore e ragione.
E se vi sembro supponente,
e se vi sembra che voglia apparire migliore
del poco che sono
e che so di essere
la risposta la sapete già.
Roberto Camponizzi 18-19-20 agosto 2020