Sei anziano. Accendi la TV. Si accende su Italia 53 e c’è un’asta. Cambi canale, si apre un pop up. Consenso alla Privacy. A tutto schermo. Non capisci , schiacci tasti a caso. Schiacci l’uno che c’è il primo. Niente. Schiacci un altro tasto. Domanda in inglese, si-no. Non sai l’inglese. Schiacci il tasto OK. Si spegne tutto. Riaccendi. Non c’è la RAI. Reinizializzare? Si-no. Tasto ok. Si spegne. Si riaccende. Parte la RAI. Un minuto. Errore collegamento Internet. A metà schermo. Come si toglie? Schiaccio OK. Si toglie. Vedi la RAI. Poi cambi canale. Non sai come sei su un canale di musica dove un forsennato è seduto in piscina con un bicchiere e tante ragazze in costume. Sei vecchio ma sei un uomo. Belle ragazze. Pop up. Consenso alla Privacy. Schiacci OK. Ti trovi su TV2000 con le suore che recitano il rosario. Pensi che non schiaccerai più ok. Rivuoi le signorine. Poi arriva tua moglie. Metti canale 5. Dopo un minuto della D’Urso metà schermo sparisce e appare una pubblicità di lassativi. La D’Urso è grande come un francobollo. Schiacci un tasto. La piscina e le ragazze. Tua moglie ti urla che sei un porco. Metti la RAI. Uno. Consenso alla Privacy. Stai per piangere poi hai un sussulto d’orgoglio. Schiacci OK. Spegni. Prendi il telecomando. Lo butti nella stufa a legna. Inquina ma te ne batti il belino. Prendi la televisione, porti al cassonetto, il primo che trovi. “Signore, lì ci va la carta”. “Nu sta a rumpi u belin”. Torni a casa. Ti siedi. Chiami tuo figlio. Gli chiedi di portarti una radio, quella vecchia che avevi in cantina, si quella. Lui ti chiede della TV. Gli dici che è a Scarpino. Scherzi papà? Portami la aradio… Ti siedi a tavola. Tua moglie ti porta la pasta. C’è un po’ di vino? Te lo prendi! E’ arrabbiata. Cos’hai? La TV. Poi ne prendo un’altra più facile. E se non la trovi? Pazienza. Com’è il sugo? Buono.
La nostra grande conquista è stata costruire un sistema nel quale anche per una cosa semplice la vita di molti, soprattutto anziani, è stravolta anche nelle cose semplici, come vedere la TV. Lo scritto può far sorridere ma stiamo emarginando migliaia di persone e cosa peggiore le stiamo isolando. Non parlate di gap digitale o altre stupidaggini simili. Un tempo andavi in posta, facevi la coda, facevi la tua operazione e uscivi. Ora entri e ti dicono di andare dal totem. E un anziano pensa a John Wayne e agli indiani ma ci va. Puoi scegliere otto biglietti. Leggi ma dietro si innervosiscono. Ne prendi uno a caso. C’è un numero. Sbagli sei volte sportello poi arrivi e ti dicono che hai sbagliato biglietto. E’ un loop. Con la TV, con ogni cosa. E’ questo il nostro progresso?
Roberto Camponizzi 3 febbraio 2023
PS Non conosco la grafia genovese ma si capisce, non sbilanciatevi in sofismi.