Disgustato dalla banalità del malecammino scalzo sul pavimento gelidoincurante dei reumialla ricerca di un contattocon una fisicità marmorea e gelidama sicura,come sicuro si fa ad ogni passoil mio equilibrio. Annoiato dalla società liquida,ben illustrata da Bauman(che così poco conosco),cerco il marmoreo contattocon la società del valoresebbene possa esser fredda all’apparenzae provochi qualche reumatismo nell’anima. PerContinua a leggere “Per aspera ad astra”
Archivi della categoria: Poesia
Tutto vorrei tranne questo
Hai occhi puliticome raramente si incontranoanche se il mondoè pieno di occhi Ma anche se ci sono molti occhi,solo in alcuni casi,non so perchè,riesco ad andare oltree non fermare il mio sguardo. Perchè ti fanno entrarecome un uscio apertoe ti danno mododi leggere dentro. Non so bene cosa leggoma quando succedela sensazione è molto bellaeContinua a leggere “Tutto vorrei tranne questo”
La risposta la sapete già
Ora che vivo per attimiOra che dimentico il presentee non solo il passatoOra che guardo al momento che segueposso permettermidi dirvi basta Basta agli indici puntatiBasta agli indici controBasta al vuoto che vendetecon le vostre paroleBasta al vuoto che mostratecon le vostre opere morteBasta a chiha perso etica e vitaha perso l’amore per il Sacro,IlContinua a leggere “La risposta la sapete già”
Di uva, di mosto e di splendore
Dammi il tema di una poesia che faccia viveredammi il tema di una poesia allegra Che sprizzi di vitaChe esca dai miei temi consuetiChe esca dallo schema dei miei pensieriabituali Che vada al di làdi ciò che non riesco più a sognare Questo volevo dirti amica mia,questo volevo chiederti stasera E se non l’ho fattoContinua a leggere “Di uva, di mosto e di splendore”
Chiudere una porta a una donna che ami a causa del tuo diploma in Elettronica Industriale
E così sei tornataNon ti sei fatta viva per settimaneper mesianni forse…Poi sei tornata,sei arrivata sotto casacon la tua macchina rossacome i pensieri che ci univanoUna macchina nuovacome quelle che sai che piacciono a meMa non era nuovoil tuo tornare.Mi hai sorriso come sempree sembrava che i mesio gli anninon fossero mai passatie come tutteContinua a leggere “Chiudere una porta a una donna che ami a causa del tuo diploma in Elettronica Industriale”
La strada di terra, legno, asfalto, ghiaia e poi finalmente ancora di terra, una buona terra da calpestare.
Per quanto tu possa pensareche venga chiesto troppoal pulsare delle tue veneed al pulsaredei tuoi pensieri,spera. Spera,come io speroche questi giorniti siano accorciati. E nello sperarenon sperare di essere felice. Non cercarlo. La felicità è dono effimerogiunge inaspettatoe senza ricerca. E’ continua a trattie limitata,forse derivabile.Pensala semprecome una derivatadi qualcosa di più grande. Aspirare aContinua a leggere “La strada di terra, legno, asfalto, ghiaia e poi finalmente ancora di terra, una buona terra da calpestare.”
Sabbia, macigni e vita
Un peso macigno dentronon mi impedisceil sogno. Lo ostacolama non lo abbatte. E anche se in pochi sannodella presenza di questa rocciaquei pochi conosconol’amore che allevia il pesoe quant’io cerchi la vita. Per farla scivolarecome sabbia. Per dare spazioa nuova sabbiae a nuova vita. Il macigno è per un tempo,la vita è per sempre. ComeContinua a leggere “Sabbia, macigni e vita”
Cattedrali
Le poesie sono dirette, questo è che ciò che mi spinge a scriverle; la necessità di esprimere dei sentimenti forti, cosa che non sempre si può ottenere con la prosa e il racconto, esprimere emozioni, non necessariamente facenti parte del mio vissuto, in modo che il lettore possa ricevere una sensazione forte, che colpisca primaContinua a leggere “Cattedrali”
La donna dei fiori
La donna dei fioriha occhi grandi,fisico esilee un sorrisoMi sovviene adessodopo mesi;pur incontrandola spesso,Il riflesso di quei giornimi viene in mente solo oranon come bagliore,non enfatizziamo,ma come miele dolceche mi scende in gola.E ricordo quei giorni difficilinei qualinella quasi timida nostra confidenzami ha ascoltatodonando senza parlare.E ricordoun giorno tragico.E ricordo la sua voce,prima tra altre,cheContinua a leggere “La donna dei fiori”